Servizio Assistenza Specialistica

Il servizio di assistenza specialistica in favore di alunni diversamente abili frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo grado, è stato espletato per l’A. S. 2009/2010 in favore di studenti  residenti nell’Ambito Territoriale n. 1, costituito dai Comuni di Altamura, Santeramo in Colle, Poggiorsini e Gravina in Puglia. La Cooperativa S.A.I.D. ha gestito il servizio in A.T.I. con la Coop. Soc. NUOVI ORIZZONTI di Gravina in qualità di capofila, il Consorzio C.A.S.A. di Bari e la Coop. Soc. CON NOI di Santeramo in Colle.

Il servizio di assistenza specialistica rivolto agli alunni portatori di handicap si propone di fornire agli alunni un ulteriore supporto educativo aggiuntivo a quello offerto dalla scuola. In una logica di lavoro di rete e di potenziamento dei servizi esistenti (sistema dell’istruzione e della formazione, servizi socio-assitenziali), interviene in maniera specifica per sostenere il minore in difficoltà nel percorso di studi attraverso:

  • l’affiancamento da parte di esperti – educatori professionali, assistenti educativi, traduttori nel linguaggio dei segni, ecc. – che lavorano quotidianamente con lo studente;
  • l’uso di nuove metodologie mirate a favorire la socializzazione e l’apprendimento.

Nello specifico, con l’assistenza scolastica specialistica l’operatore affianca il disabile a scuola per svolgere le seguenti attività:

  • supporto e recupero scolastico;
  • prevenzione di forme di emarginazione e devianza;
  • integrazione socio-culturale con il gruppo dei pari;
  • sostegno alla crescita;
  • ascolto;
  • orientamento scolastico;
  • definizione di programmi scolastici ed educativi condivisi con scuole e famiglie.

L’assistenza specialistica non deve essere confusa con l’assistenza di base o con l’insegnamento di sostegno, che è di competenza esclusiva dell’istituzione scolastica ed è rivolta ad alunni disabili sulla base della Diagnosi Funzionale, del Profilo Dinamico Funzionale e del Piano Educativo Individualizzato, redatti come previsto dal D.P.R. 24/2/1994 e come esplicitato dalla normativa regionale.